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    February 07

    ..mai addio..solo ciao..

    Contemplare un addio
    Non basterà
    Il bisogno di un viaggio
    è paura e coraggio
    E sto qui
    Ancora io ci penso a te … sì!
    Non dimenticherò
    da ora in poi
    i paesaggi del mondo
    e le fotografie insieme a te
    ma ora salutandoti …affogo….

    Guarda da lontano quelle luci un' altra volta e dopo
    Stringimi e poi stringimi e non sarà mai più
    E domani so che sarò troppo solo
    Ma dillo adesso cosa pensi
    Salutandoti …affogo…

    Perdo il tuo sguardo
    Cerco il ricordo
    Lo fermo, mi sveglio
    Ti guardo e sto meglio
    E sei qui!
    Ma ora salutandoti …affogo…

    Guarda da lontano quelle luci un' altra volta e dopo
    Stringimi e poi stringimi e non sarà mai più
    E domani so che sarò troppo solo
    Ma dillo adesso cosa pensi
    Salutandoti …affogo…

    E quando non verrà mattina
    resterò accanto a te
    E quando il buio si avvicina
    Se succede pensa a me
    E mi ritrovo a non capire
    Mentre il giorno muore
    Ed ogni notte era amore
    Ed ogni giorno era un errore … un errore … ohohoho no
    Salutandoti …affogo…

    Stringi le mie mani come per l'ultima volta
    E dopo guardami negli occhi come fosse un anno fa
    Ma domani so che sarò troppo solo
    Ma dillo adesso cosa pensi
    Salutandoti …affogo…

    Guarda da lontano quelle luci un' altra volta e dopo
    Stringimi e poi stringimi e non sarà mai più
    E domani so che sarò troppo solo
    Ma dillo adesso cosa pensi
    Salutandoti …affogo…
    June 29

    ---

    Se proprio devi odiarmi
       fallo ora,
     ora che il mondo è intento
     a contrastare ciò che faccio,
      unisciti all'ostilità della fortuna,
       piegami
     non essere l'ultimo colpo
     che arriva all'improvviso
    Ah quando il mio cuore
     avrà superato questa tristezza.
    Non essere la retroguardia di un dolore ormai vinto
    non far seguire ad una notte ventosa
     un piovoso mattino
     non far indugiare un rigetto già deciso.
    Se vuoi lasciarmi
    non lasciarmi per ultimo
    quando altri dolori meschini
    avran fatto il loro danno
    ma vieni per primo
    così che io assaggi fin dall'inizio
    il peggio della forza del destino
    e le altri dolenti note
    che ora sembrano dolenti
    smetteranno di esserlo
    di fronte la tua perdita."

    William Shakespeare

    June 28

    e' così---TROUBLE--

    Oh no, I see
    a spiderweb is tangled up with me
    and I lost my head
    and thought of all the stupid things I'd said

    oh no, what's this?
    a spiderweb and I'm caught in the middle
    so I turned to run
    and thought of all the stupid things I'd done

    and I never meant to cause you trouble
    and I never never meant to do your wrong
    ah, well if I ever caused you trouble
    oh no I never meant to do you harm

    oh no, I see
    a spiderweb and it's me in the middle
    so I twist and turn
    but here am I in my little bubble

    singing and I never meant to cause you trouble
    and I never meant to do you wrong
    ah, well if I ever caused you trouble
    oh no I never meant to do you harm

    they spun a web for me
    they spun a web for me
    they spun a web for me


    --

    Occhi dentro occhi e prova a dirmi se
    un po' mi riconosci o in fondo un altro c'è sulla faccia mia
    che non pensi possa assomigliarmi un po'

    mani dentro mani e prova a stringere
    tutto quello che non trovi
    negli altri ma in me
    quasi per magia
    sembra riaffiorare tra le dita mie

    potessi trattenere il fiato prima di parlare
    avessi le parole quelle giuste per poterti raccontare
    qualcosa che di me poi non somigli a te

    potessi trattenere il fiato prima di pensare
    avessi le paorle quelle grandi
    per poterti circondare
    e quello che di me
    bellezza in fondo poi non è

    bocca dentro bocca e non chiederti perchè
    tutto poi ritorna
    in quel posto che non c'è dove per magia
    tu respiri dalla stessa pancia mia

    potresti raccontarmi un gusto nuovo per mangiare giorni
    avresti la certezza che di me in fondo poi ti vuoi fidare
    quel posto che non c'è
    ha ingoiato tutti tranne me

    dovresti disegnarmi un volto nuovo e occhi per guardarmi
    avresti la certezza che non è di me che poi ti vuoi fidare
    in quel posto che non c'è
    hai mandato solo me
    solo me solo me solo me solo me..

    May 17

    Dio Pade

    (Dio Padre)

    dammi un figlio che sia abbastanza forte

    per aver coscienza delle sue debolezze;

    abbastanza bravo

    per riprendersi quando avrà paura,

    un figlio che sappia accettare con fierezza

    una disfatta onorevole,

    ed essere umile e generoso nella vittoria.

    Dammi un figlio che ti conosca

    e sappia che la conoscenza di TE

    è la pietra angolare della sapienza.

    Te ne prego , o Dio!

    Non condurlo per vie facili,

    ma piuttosto , per sentieri pieni di difficoltà e ostacoli.

    Insegnargli a restare in piedi nelle tempeste,

    e a mostrare compassione per quelli che cadono.

    Formami un figlio di cuore puro ,

    con aspirazioni elevate,

    che sappia essere padrone di sé

    prima di voler padroneggiare sugli altri ;

    che sappia ridere,

    senza dimenticare come si piange;

    che tenda verso l'avvenire ,

    senza perdere di vista il passato.

    E quando avrà tutto questo ,

    aggiungi , te ne prego ,

    sufficiente buon umore ,

    perché resti sempre sensibile

    senza mai prendere le cose sul tragico.

    Dagli umiltà , perché ricordi sempre

    la semplicità della vera grandezza ,

    la comprensione della vera sapienza

    la mansuetudine della vera forza .

    Allora io , suo padre ,

    oserò mormorare a me stesso :

    " Non sei , vissuto invano ! ".
    April 21

    VOLARE

    Se tracci col gesso una riga sul pavimento,
    è altrettanto difficile camminarci sopra che avanzare sulla più sottile delle funi.
    Eppure chiunque ci riesce tranquillamente perché non è pericoloso.
    Se fai finta che la fune non è altro che un disegno
    fatto col gesso e l'aria intorno è il pavimento, riesci a procedere sicuro su tutte le funi.
    Ciò che conta è tutto dentro di noi; fuori nessuno può aiutarci.
    Non essere in guerra con te stesso: così... tutto diventa
    possibile, non solo camminare su una fune, ma anche volare.

                                                                     H.HESSE.

    March 18

    intervista a Dio

     

    Ho sognato di fare un’ intervista a Dio!

    Ti piacerebbe intervistarmi ?

    Dio mi domandò

    Se ne  hai il tempo ,dissi io ..

    Dio sorrise..

    il mio tempo è l’eternità che cosa vuoi sapere?

    “Che cosa ti sorprende dell’umanità”

     

    E Dio rispose:

    Pensate con ansia al futuro ,dimenticando il presente ,così  che non vivete nè il presente nè il futuro!

     

    Vivete la vita come se non doveste morire mai  e

    morire come se non aveste mai vissuto..

     

     

    Vi stancate presto di essere bambini.

    Avete fretta di crescere e poi ..vorreste tornare bambini!

     

    Perdete la salute x guadagnare soldi ,poi usate i soldi x recuperare la salute.

    Le mani di Dio presero le mie restammo in silenzio x un po’..

     

     Poi gli chiesi ;Padre, che lezioni di vita vuoi che i tuoi figli imparino?

    dio sorrise e poi rispose

    Imparino che non possono costringere nessuno ad amarli.

    Quello che possono fare è lasciarsi amare!

     

    Imparino che ciò che vale di più non è cio che si ha nella vita, ma che hanno la vita stessa!

     

    Imparino che non è bene paragonarsi agli altri!

     

    Imparino che una persona ricca non è quella che ha di più,

    Ma e quella che si accontenta dell’essenziale!

     

    Imparino che bastano pochi secondi per

    aprire profonde ferite nel cuore di chi si ama e molti anni x sanarle

     

    Imparino a perdonare praticando il perdono

     

    Imparino che ci sono persone che li amano profondamente ma non sanno come esprimere o mostrare i loro sentimenti .

     

    Imparino che due persone possono vedere la stessa cosa in due modi differenti.

     

    Imparino che non è sempre sufficiente essere perdonati dagli altri..

     

    ..però sempre bisogna imparare a perdonare se stessi.

     Imparino che io sono sempre qui .Sempre

    March 17

    CHICCHI DI SABBIA

    Una mamma e un bambino stanno camminando sulla spiaggia.

    Ad un certo punto il bambino chiede: "Come si fa a mantenere un amore?"

    La mamma guarda il figlio e poi gli risponde: "Raccogli un po' di sabbia e stringi il pugno..."

    Il bambino stringe la mano attorno alla sabbia e vede che più stringe

    piu' la sabbia gli esce dalla mano. "Mamma, ma la sabbia scappa!!!"

    "Lo so, ora tieni la mano completamente aperta... "

    Il bambino ubbidisce, ma una folata di vento porta via la sabbia rimanente.

    "Anche cosi' non riesco a tenerla!"

    La mamma sempre sorridendo: "Adesso raccogline un altro po' e tienila nella mano aperta

    come se fosse un cucchiaio...

    abbastanza chiusa per custodirla e abbastanza aperta per la liberta' ".

    "Il bambino riprova e la sabbia non sfugge dalla mano ed e' protetta dal vento.

    "Ecco come far durare un amore..."

                                                                    

     

     

     

    March 16

    ...

    Allora Almitra parlò dicendo: Ora vorremmo chiederti della Morte.
    E lui disse:
    Voi vorreste conoscere il segreto della morte.
    ma come potrete scoprirlo se non cercandolo nel cuore della vita?
    Il gufo, i cui occhi notturni sono ciechi al giorno, non può svelare il mistero della luce.
    Se davvero volete conoscere lo spirito della morte, spalancate il vostro cuore al corpo della vita.
    poiché la vita e la morte sono una cosa sola, come una sola cosa sono il fiume e il mare.

    Nella profondità dei vostri desideri e speranze, sta la vostra muta conoscenza di ciò che è oltre la vita;
    E come i semi sognano sotto la neve, il vostro cuore sogna la primavera.
    confidate nei sogni, poiché in essi si cela la porta dell'eternità.
    La vostra paura della morte non è che il tremito del pastore davanti al re che posa la mano su di lui in segno di onore.
    In questo suo fremere, il pastore non è forse pieno di gioia poiché porterà l'impronta regale?
    E tuttavia non è forse maggiormente assillato dal suo tremito?

    Che cos'è morire, se non stare nudi nel vento e disciogliersi al sole?
    E che cos'è emettere l'estremo respiro se non liberarlo dal suo incessante fluire, così che possa risorgere e spaziare libero alla ricerca di Dio?
    Solo se berrete al fiume del silenzio, potrete davvero cantare.
    E quando avrete raggiunto la vetta del monte, allora incomincerete a salire.
    E quando la terra esigerà il vostro corpo, allora danzerete realmente.

    March 15

    notte d'estate

      Stringimi e saziami,

    avvolgi le tenebre della mia mente

    e riscaldami col tuo raggio di sole,

    fai rinascere il mio giorno

    col calore della tua anima.

    E io sono qui,

    bramo il tuo desio,

    ed io sono qui,

    adulatore delle tue membra,

    del tuo corpo armonioso

    delle tue labbra prosaiche,

    del tuo splendido essere.

    Rincorro pensieri,

    argini frenano le mie ali

    che già sarebbero in volo verso il tuo nido.

    Un po' ti sento mia,

    pensiero di ogni sera

    anche se triste è il camminare solitario.

    Spezzerò le redini dell'indifferenza,

    armerò l'arco con dardi infuocati

    e tu sarai sole,

    in questa notte d'estate...

    February 28

    SORRIDI

    A volte il tuo sguardo mi sorride effimero e lo lascio evaporare tra le mie dita.
    Lo sento scivolare nel mio palmo e
    solo un riflesso mi rammenta che ormai non è più qui, ma ovunque.
    So che c’è stato,
    ne sento ancora l’odore persistere tra le parole,
    come quelle essenze in bottigliette colorate, come aroma fresca d’ erba.
    Spesso mi sono ripromesso,
    ogni qualvolta ti ho visto andare oltre l’angolo, oltre il vetro…
    …..ma poi ti ho lasciato andare.
    Ormai la mia mano è bianca,
    bagnata nel palmo da una pioggia appena scivolata via,
    tutto sommato è piacevole caro amico.
    Oggi mi abbandono al profumo…
    ….al profumo di caldarroste nei vicoli, sorrido
     tutto intorno steso su scalini di sensazioni,
     mentre lentamente faccio fiori di carta
    ad un ricordo.
    February 22

    betulle

    Quando vedo le betulle curvarsi a destra e a manca
    Fra le linee degli alberi più scuri, ritti,
    Amo pensare che un ragazzo vi stia dondolando.
    Ma dondolarsi non li farebbe curvare così tanto
    Quanto la tormenta di neve. Li avrete visti spesso
    Carichi di neve un soleggiato dì d’inverno
    Dopo la pioggia. Scricchiolano già da soli
    Appena s’alza il vento, e si fanno variopinti
    Quando un minimo movimento sconquassa il loro smalto.
    Presto il calore fa cadere i cristalli
    Rovinando a valanga sulla coltre di neve –
    Dinanzi a quei mucchietti di vetro rotto spazzati via
    Penseresti che l’intima colonna del Cielo fosse caduta.
    Sono trascinati dal peso sul suolo prosciugato,
    ma sembrano non rompersi; e benchè siano stati curvi
    così mollemente per tanto tempo, non si raddrizzeranno:
    potreste vedere i tronchi per anni ancora fare arco
    nei boschi, lasciando penzolare le foglie a terra
    come ragazze carponi a pettinarsi i capelli
    prima di farli asciugare al sole.
    Ma vorrei dire che quando la Verità irrompe
    A dire la sua sulla tempesta di neve, io preferirei
    Avere un ragazzo dondolante fra di loro
    Dopo aver fatto va e vieni per riprendere le bestie –
    Un ragazzo lontano abbastanza dalla città per non
    Aver imparato il baseball, il cui unico gioco
    Fosse sempre con sé stesso, estate e inverno,
    un ragazzo capace di giocare da solo.
    Avrebbe domato ad uno ad uno gli alberi del padre
    Come cavalcandoli più e più volte,
    Per toglierne via la scontrosità,
    nessuno lasciato a zoppicare,
    nessuno abbandonato prima della conquista.
    Imparerebbe che tutto quel che c’è da sapere è di
    Non lasciarsi cadere giù troppo presto e di
    Non spezzare il ramo torcendolo troppo verso terra.
    Avrebbe poi preso padronanza coi rami alti, usando
    La medesima accortezza che usereste per riempire
    Una tazza fino all’orlo, e poi fin sopra l’orlo.
    Sarebbe scivolato sotto prima coi piedi, sibilando,
    Creandosi a calci una via fra l’aria e il suolo.
    Anch’io un tempo amavo dondolarmi fra le betulle.
    E così vorrei ancora tornare indietro a farlo.
    Quando son stanco di considerare, e la vita
    Mi pare troppo simile ad un bosco non segnato da
    Sentieri, e la faccia t’arde e si solletica con le ragnatele
    Strappate passandovi contro, e un occhio piange
    Per una pagliuzza entrata dalle ciglia aperte.
    Vorrei andar via dal Mondo seduta stante, e poi
    Tornare, e cominciare da capo.
    Che il Destino non mi disconosca e almeno un poco
    Mi conceda quel che voglio e non mi strappi di mano
    La possibilità di ritornare.
    La terra è il giusto posto per amare:
    non so affatto come potrebbe migliorare.
    Vorrei andarmene scalando una betulla, e
    Salire rami scuri lungo un tronco innevato, verso il cielo,
    fin dove l’albero non potrebbe condurmi,
    ma fosse pronto a piegare la cima e riportarmi giù.
    Sarebbe bello andare ed al contempo ritornare.
    Si potrebbe far di peggio che dondolarsi fra le betulle

    February 12

    io sono il tutto

    All'ospedale l'amore mi aveva parlato: "Io sono tutto e niente.
    Sono come il vento: non riesco a entrare dove le porte e le finestre sono chiuse. "
    Io avevo risposto all'amore: "Ma io sono aperto a te! "
    Al che mi aveva detto: "Il vento è fatto d'aria.
    E anche se nella tua casa c'è aria, tutto è sprangato. I mobili si ricopriranno di polvere,
    l'umidità finirà per rovinare i quadri e macchiare le pareti.
    Tu continuerai a respirare, conoscerai una parte di me: ma io non sono una "parte",
     io sono il "tutto" - e questo non potrai mai conoscerlo.

    December 14

    A te Sissy

    Che non importa quanto sia buona una persona, ogni tanto ti ferirà.
    E per questo, bisognerà che tu la perdoni.
    Che ci vogliono anni per costruire la fiducia e solo pochi secondi per distruggerla.
    Che non dobbiamo cambiare amici, se comprendiamo che gli amici cambiano.
    Che le circostanze e l'ambiente hanno influenza su di noi,
    ma noi siamo responsabili di noi stessi.
    Che, o sarai tu a controllare i tuoi atti, o essi controlleranno te.
    Ho imparato che gli eroi sono persone che hanno fatto ciò che era necessario fare, affrontandone le conseguenze.
    Che la pazienza richiede molta pratica.
    Che ci sono persone che ci amano,
    ma che semplicemente non sanno come dimostrarlo.
    Che a volte, la persona che tu pensi ti sferrerà il colpo mortale,quando cadrai,
    è invece una di quelle poche che ti aiuteranno a rialzarti.
    Che solo perché qualcuno non ti ama come tu vorresti, non significa che
    non ti ami con tutto se stesso.
    Che non si deve mai dire a un bambino che i sogni sono sciocchezze:
    sarebbe una tragedia se lo credesse.
    Che non sempre è sufficiente essere perdonato da qualcuno.
    Nella maggior parte dei casi sei tu a dover perdonare te stesso.
    Che non importa in quanti pezzi il tuo cuore si è spezzato;
    il mondo non si ferma, aspettando che tu lo ripari.
    Forse "Dio" vuole che incontriamo un po' di gente sbagliata
    prima di incontrare quella giusta,
    cosi quando finalmente la incontriamo,
    sapremo come essere riconoscenti per quel regalo.
    Quando la porta della felicità si chiude, un'altra si apre,
    ma tante volte guardiamo così a lungo a quella chiusa,
    che non vediamo quella che è stata aperta per noi.
    La miglior specie d'amico è quel tipo con cui puoi stare seduto in un
    portico e camminarci insieme, senza dire una parola, e quando vai via
    senti come se fosse stata la miglior conversazione mai avuta.
    È vero che non conosciamo ciò che abbiamo prima di perderlo, ma è anche
    vero che non sappiamo ciò che ci è mancato prima che arrivi.
    Ci vuole solo un minuto per offendere qualcuno,
    un'ora per piacergli, e una vita per dimenticarlo.
    Non cercare le apparenze, possono ingannare.
    Non cercare la salute, anche quella può affievolirsi.
    Cerca qualcuno che ti faccia sorridere
    perché ci vuole solo un sorriso per far sembrare brillante una giornataccia. Trova quello che fa sorridere il tuo cuore.
    Ci sono momenti nella vita in cui qualcuno ti manca così tanto che
    vorresti proprio tirarlo fuori dai tuoi sogni per abbracciarlo davvero!
    Sogna ciò che ti va; vai dove vuoi; sii ciò che vuoi essere, perché hai
    solo una vita e una possibilità di fare le cose che vuoi fare.
    Puoi avere abbastanza felicità da renderti dolce,
    difficoltà a sufficienza da renderti forte, dolore abbastanza da renderti umano, speranza sufficiente a renderti felice.
    Mettiti sempre nei panni degli altri.
    Se ti senti stretto,probabilmente anche loro si sentono cosi.
    Le più felici delle persone,
    non necessariamente hanno il meglio di ogni cosa;
    soltanto traggono il meglio da ogni cosa che capita sul loro cammino.
    La felicita è ingannevole per quelli che piangono,
    quelli che fanno male, quelli che hanno provato, solo così possono apprezzare l'importanza delle persone che hanno toccato le loro vite.
    L'amore comincia con un sorriso, cresce con un bacio e finisce con un the.
    Il miglior futuro è basato sul passato dimenticato, non puoi andare bene
    nella vita prima di lasciare andare i tuoi fallimenti passati e i tuoi dolori.
    Quando sei nato, stavi piangendo e tutti intorno a te sorridevano.
    Vivi la tua vita in modo che quando morirai, tu sia l'unico che sorride
    e ognuno intorno a te piange...
    tane,tanis,nella,e tutti gli altri modi in cui ti chiamo che non possono essere resi pubbluci...ovunque deciderai di andare,io ti appoggero' sempre,ma ti prego pensaci;non tento a quello che lasci a quello che perdi...ricordati che io sono qui e ci saro' sempre.non ascoltare i consigli di nessuno perche' nessuno,anche impegnandosi,puo' sapere quello che realmente prova il tuo cuore...ascoltalo,sempre e solo...la ragione ti servira' a vivere meglio,ma non ad essere veramente felice...ti amo tanto sorellina mia,e vorrei esser li a proteggerti ovunque tu vada.ma ora che il peggio e' superato devi spiegare le tue ali e spiccare il volo,che la destinazione sia varese,il bangladesh o semplicemente qui!!ora puoi,sei forte,sei il mio esempio e sei la persona migliore che chiunque possa incontrare.non avere paura di essere quello che sei,non permetterti di avere altri rimpianti!baci SS(SuperSimo)
    10 dicembre 21.17
     
    bricioladicielo
     

    Pensavamo..”Quando la porta della felicità si chiude, un'altra si apre,
    ma tante volte guardiamo così a lungo a quella chiusa,che non vediamo quella che è stata aperta per noi”.
    Ricordi?mesi fa facevamo questo stesso medesimo discorso..ricordi  le innumerevoli notti sulla nostra  panchina sul mare a scrutare il cielo per scorgere la nostra stella  e a immortalare la luna nei nostri occhi per portarla a casa per  permettere ai nostri sogni di continuare a vivere.. li affidavamo a  quella stella luminosa e magica della luna per  dar luce al  buio che a volte ci attanaglia il cuore..

    .. questi stessi nostri pensieri  che diventano immobili nero su bianco su questo video è ciò in cui crediamo ..

    Molte volte ho visto i tuoi occhi profondi guardarmi con la dolcezza che tu hai e spesso ho sentito la tua mano prendere la mia ed essermi vicina nei tuoi silenzi molto più di quanto tanti altri hanno fatto rumore.. Ricordi la mia teoria sui silenzi?ecco anche tu hai imparato ad ascoltarli e a capire la loro importanza ed ora i tuoi x me sono più preziosi di fiumi di parole..

    ” Puoi avere abbastanza felicità da renderti dolce,difficoltà a sufficienza da renderti forte, dolore abbastanza da renderti umano, speranza sufficiente a renderti felice”..

    Nelle mie notti buie tu sei stata la mia speranza..

    Si tu dolce amore mio..è stato il tuo credere in me che mi ha dato il sorriso e la forza di rialzarmi, anche se ferita e strenuata, milioni di volte..hai sempre creduto in me..

    Sai.. credi sempre nelle persone..credi sempre nel tuo istinto,se il tuo cuore dice che una persona è speciale fidati di lui non importa come finirà ma continuare a

    crederci è ciò che più  conta credere sempre nei battiti del proprio cuore ,e poi  è vero sai che  forse "Dio" vuole che incontriamo un po' di gente sbagliata
    prima di incontrare quella giusta,cosi quando finalmente la incontriamo,
    sapremo come essere riconoscenti per quel regalo..

    Anche tu lo sai è’ proprio dal dolore che si cresce ,dall’umiltà che si impara e soprattutto è ricordando che non è tutto bianco o nero ed imparando a vivere le innumerevoli sfumature del mondo che si può capire che la vita è una favola meravigliosa ..

    Sai che non credo nelle distanze,nei muri invisibili,nell’impenetrabilità di un cuore..credo che invece tutto ruoti intorno all’amore..che goccia dopo goccia riesca a levigare qualsiasi tipo di roccia e a levigarne gli spigoli..non arrenderti mai e noi non ci perderemo..

    se un giorno ti sentirai in difficoltà, crederai di non vedere più la strada davanti a te socchiudi gli occhi posa una mano sul tuo cuore senti lentamente il respiro della tua anima il suo ritmo e ricorda che sei viva e vera non tradire mai quella che sei.. questo è tutto quello che siamo riuscite a dare l’uno all’altra cucciola..da te ho imparato molto..

    non ti lascerò mai da sola amore..ci sarò sempre sorellina..

    tua nella..

     
     
    December 01

    Riflessioni..

    Sedevo sulla sponda del lago..scrutavo la massa d’acqua azzurra..le vette delle montagne svizzere..i miei occhi si assentarono..persa nel mio mondo fui riportata alla realtà dalla tua voce..:”tu sei la rana…disastro continuerai a crederci sempre..”

    Mi voltai attonita..il mio sguardo curioso..

    Mi raccontasti una favola..

    Un giorno uno scorpione doveva attraversare un fiume, ma non sapendo nuotare, chiese ad una rana di farla salire sulla sua schiena e portarla sull’altra sponda del fiume...La rana mostrò la sua perplessità ribattendo allo scorpione che non l’avrebbe fatto perché sicura che lui l’avrebbe punta,ma lo scorpione con voce dolce e suadente replicò che se l’avesse uccisa sarebbe morto pure lui annegato..perchè avrebbe dovuto farlo..La rana stette un attimo a pensare, e convintasi della sensatezza dell'obiezione dello scorpione, lo caricò sul dorso e insieme entrarono in acqua.
    A metà tragitto la rana sentì un dolore intenso provenire dalla schiena, e capì di essere stata punta dallo scorpione. Mentre entrambi stavano per morire la rana chiese il perché del folle gesto. "Perché sono uno scorpione..." rispose lui "E' la mia natura" ..

    Sorridendo ti risposi che quel dolore dolce ma amaro allo stesso tempo si cancella quando posando la mano sul petto senti il tuo cuore battere..e più i battiti sono forti e più ti senti vero..

    Grazie Ste per avermi insegnato a seguire sempre il proprio cuore…